Pacelli Nisia
Nome: NISIA
Cognome: PACELLI
Diocesi: CERRETO SANNITA
SANT’AGATA DEI GOTI
Candidato: Settore GIOVANI
Profilo Personale
Sono della diocesi di Cerreto Sannita-Telese-S.Agata dè Goti in provincia di Benevento. Ho 26 anni e da tre settimane faccio parte ufficialmente di quella schiera infinita di precari a progetto. Sono laureata magistrale in “Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi” e collaboro con l’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” occupandomi di disabilità e orientamento. Attualmente non ho fissa dimora e mi divido tra casa, Napoli e Roma. Sono chiacchierona (qualcuno direbbe logorroica…ma non gli credete!), testarda, pigra di natura e grintosa per scelta. Mi spendo per ciò in cui credo veramente. Amo la buona tavola (…e in cucina me la cavo discretamente!), la pizza e le grappe! Nel tempo libero (???????)che, da pendolare di professione, è quello dedicato agli spostamenti, divoro libri e musica in quantità industriali.
L’esperienza associativa
Precaria nel lavoro (spero non per troppo!!!!) ma non nel servizio associativo. In AC da sempre, sono stata “giovanissima”educatrice ACR e poi, impegnata nel Movimento Studneti di AC in qualità di Segretaria diocesana. Nel triennio 2002-2005 sono stata vice-presidente per il Settore Giovani della mia diocesi e, contemporaneamente, incaricata regionale per il MSAC facendo parte dell’Equipe Nazionale. Il mio servizio in associazione è proseguito, nel triennio appena concluso, in qualità di Segretaria Nazionale del Movimento Studenti e, dunque, membro del Consiglio Nazionale. Attualmente, sono Presidente diocesano dell’Azione Cattolica: un servizio davvero impegnativo che, però, mi consente di “assaporare” la bellezza vita associativa nella sua interezza.
Un pensiero in 1000 caratteri
Vorrei un un’Azione Cattolica santa, lieta e coraggiosa: santa perché capace di misurarsi ogni giorno con il Vangelo e di portarne testimonianza in ogni ambiente in cui è chiamata ad essere presenza profetica; lieta perché consapevole che l’impegno missionario non è il frutto di uno sforzo volontaristico o puramente devozionale ma il segno vivo dell’incontro gioioso e trasformante con il Risorto, origine e fine di ogni cosa; coraggiosa perché capace di interpretare questo tempo complesso e le sue sfide e pronta a mettersi in cammino per individuare risposte audaci, necessarie, responsabili.


