Amore Concetta
Nome: CONCETTA
Cognome: AMORE
Diocesi: NAPOLI
Candidato: SETTORE ADULTI
Profilo Personale
Sono Amore Concetta chiamata Titty da tutti. Sono nata il giorno dopo la conclusione del Concilio, il 9- 12 – 65, posso dire di essere figlia del Concilio. L’8 dicembre è festa grande, oltre all’Adesione festeggio anche il mio onomastico. La mia città natale e dove attualmente risiedo è Torre del Greco, terra della lavorazione corallo e con forti tradizioni religiose, alle pendici del Vesuvio (zona rossa, in caso di eruzione sarò tra i primi a scappare).
Laureata in Pedagogia e in Scienze Religiose, insegno Lettere in una scuola media, ho insegnato anche nella scuola elementare, di questo sono fiera: è più bello essere maestri che professori.
Amo molto il mio lavoro, mi piace stare con i ragazzi e affrontare ogni giorno i loro problemi di adolescenti e inventare sempre qualcosa di nuovo perché la scuola sia luogo di apprendimento e di relazioni.
Mi piace molto leggere, amo il cinema, il teatro e la musica, suono il pianoforte ( ora con l’impegno in AC, un po’ di meno), amo la fotografia, sono figlia d’arte mio padre era fotografo.
L’esperienza associativa
Sono in AC da 25 anni, da quando l’ho incontrata ho fatto tutte le esperienze possibili ed immaginabili educatore Acr, giovanissimi, giovani e adulti, presidente parrocchiale.
In diocesi sono stata vicepresidente dei giovani e poi degli adulti e attualmente presidente diocesano dal 2005, in una città bella e complessa come Napoli. Oltre la presidenza diocesana continuo a seguire un gruppo giovani in parrocchia.
A livello nazionale sono stata responsabile della commissione degli Adulti Giovani nel Settore Adulti e impegnata nella redazione della rivista Nuova Responsabilità, attualmente collaboro alla stesura del testo adulti.
Un pensiero in 1000 caratteri
Sono fiera di far parte di questa associazione che ha radici profonde, sento che l’AC è stata un dono per la mia vita, un dono che ho sempre voluto condividere con altri e che ancora desidero condividere. Sono convinta che fin quando ci saranno giovani e adulti che sapranno dire si ad una chiamata di responsabilità e ad essere nel mondo e nella Chiesa uomini e donne che desiderano vivere con uno stile evangelico, allora ci sarà un futuro per l’AC e ci sarà un futuro anche per la Chiesa e per il nostro paese.


