Semiglia Maurizio
Nome: MAURIZIO
Cognome: SEMIGLIA
Diocesi: VENTIMIGLIA-SANREMO
Candidato: SETTORE GIOVANI
Profilo Personale
Mi chiamo Maurizio Semiglia, sono nato a Sanremo (IM) 26 anni fa e vivo a Taggia dove frequento la parrocchia dei SS. Apostoli Giacomo e Filippo. Mi sono laureato in Economia e Legislazione per l’impresa nel 2005 e, dopo un po’ di esperienza lavorativa presso alcune società di consulenza, ho iniziato ad insegnare matematica alle scuole superiori. L’incontro con l’AC mi ha cambiato la vita! Ho avuto la fortuna di arrivare all’ACR da bambino, di vivere l’adolescenza con i Giovanissimi, di affrontare le prime scelte importanti della mia vita con i Giovani. Ma soprattutto con l’Azione Cattolica ho avuto l’opportunità di crescere nella Chiesa e di incontrare il Signore Gesù, insieme a tanti fratelli con cui ho costruito una rete di relazioni autentiche e sincere. Amo la musica, un buon libro, il gelato, il mare, le passeggiate con gli amici e ovviamente…l’Azione Cattolica!
L’esperienza associativa
In AC sono attualmente incaricato regionale del Settore Giovani per la Liguria e vice presidente giovani della diocesi di Ventimiglia – San Remo, al secondo mandato. Ho conosciuto l’AC da bambino, alla fine degli anni ’90 e me ne sono innamorato: nel 1997 ho cominciato a prestare servizio come Educatore ACR e a partire dal 2004 sono diventato educatore dei giovanissimi, gruppo che seguo tuttora. Sono stato presidente parrocchiale per un triennio e, dal 2002, sono membro dell’equipe diocesana del settore giovani. Sono consigliere diocesano dal 2005 e delegato dell’Associazione presso il Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile. Ho collaborato con il centro nazionale per la stesura dei sussidi giovanissimi per l’anno associativo 2008/2009 e alla commissione per la revisione della regola spirituale del settore giovani.
Un pensiero in 1000 caratteri
Dell’AC mi piacciono tante cose: mi piace la sua vocazione laicale e la sua capacità di camminare “dentro” la chiesa, mi piace la scelta di accompagnare le persone lungo le stagioni della vita e di sostenerle attraverso relazioni fatte di condivisione di esperienze, mi piace la sua capacità di farsi “prossimo” e di tenere lo sguardo fisso su Gesù. Mi piace l’esperienza democratica che propone, l’impegno che dedica alla formazione, la capacità di fare comunione vera al suo interno come all’esterno e di vivere la missione nella quotidianità dei suoi aderenti. Questi sono i motivi per cui non mi tiro indietro quando ho la possibilità di donare un po’ di me all’AC e alle persone che hanno scelto l’AC come percorso di vita. Con questo spirito ho accettato la candidatura al consiglio nazionale: consapevole della responsabilità grande associata a questo incarico e dei miei limiti, metto i talenti che il Signore mi ha donato a servizio dell’Azione Cattolica.


