Morelli Giovanni
Nome: GIOVANNI
Cognome: MORELLI
Diocesi: BRINDISI-OSTUNI
Candidato: SETTORE GIOVANI
Profilo Personale
Mi chiamo Giovanni Morelli, sono nato 29 anni fa nella meravigliosa Città Bianca (Ostuni - provincia di Brindisi), dove attualmente risiedo.
Mi sono laureato in Giurisprudenza, ad aprile del 2005, presso l'Università degli Studi di Bari, con una tesi in Diritto Costituzionale sulla cosiddetta "Legge Gasparri", in tema di informazione radiotelevisiva, legge sulla quale anche l'Azione Cattolica Italiana ha fatto sentire il suo dissenso.
Durante gli anni della Scuola Superiore e dell’Università ho collaborato con una televisione locale.
Sono giornalista pubblicista e da 3 anni lavoro presso la mia Diocesi (Brindisi-Ostuni) in qualità di animatore dell'Ufficio Comunicazioni Sociali e Addetto Stampa presso l’Ufficio Stampa. Mi occupo anche del coordinamento del periodico diocesano “Fermento” e curo il sito ufficiale della Diocesi. Qualche settimana fa l'Arcivescovo mi ha nominato Responsabile Generale della Struttura Informativa in occasione della Visita Pastorale di papa Benedetto XVI a Brindisi (14 e 15 giugno pp.vv.)
Sono felicemente fidanzato con Rosaria, conosciuta “grazie” all’AC.
L’esperienza associativa
In AC sono stato Vicepresidente Diocesano per il Settore Giovani nei trienni 2002/2005 e 2005/2008, condividendo la responsabilità prima con Angelica, don Massimo e don Salvatore, poi con Tita e don Luciano.
La mia collaborazione con il Centro Diocesano era però iniziata nel 2001, con la preparazione dell'Incontro-Festa del 14 Ottobre (una esperienza indimenticabile, forse unica).
Da 3 anni collaboro con il centro Nazionale nella redazione dei sussidi formativi per gli animatori dei gruppi giovani (Altà Fedeltà, Và, tocca a te! e la sorpresa di quest’anno)
Nella mia parrocchia - "San Luigi Gonzaga" - sono stato educatore di un gruppo di giovanissimi per 5 anni consecutivi: un'avventura stupenda, difficile da spiegare con le parole.
Come ogni responsabile di AC che si rispetti, sono e sono stato in quasi tutti gli organismi pastorali e di partecipazione a livello parrocchiale, vicariale e diocesano. Attualmente sono membro della Segreteria Generale del Sinodo Diocesano.
Un pensiero in 1000 caratteri
L’AC è un “luogo” di esercizio al dialogo, al confronto, al discernimento, al pensiero, alla programmazione, all'organizzazione, allo studio, al sacrificio, alla rinuncia. Una palestra dove quotidianamente ti eserciti a dialogare con gli adulti (cosa non sempre facile). L’AC ti insegna a conoscere e ad amare la Chiesa, madre e maestra. Non solo quella del “palazzo”, delle strutture, delle consulte, delle presidenze. Ma la Chiesa delle persone: quella dei nostri vescovi e dei nostri preti, dei nostri giovani e giovanissimi e quella degli altri gruppi e movimenti, con i quali ci si deve sempre confrontare in maniera schietta e sincera. Quella Chiesa che quotidianamente ti interpella e ti mette in crisi; che ti incoraggia e ti fa pure incavolare; che ti sostiene e che, alcune volte, non ti comprende.


