Fasani Valerio
Nome: VALERIO
Cognome: FASANI
Diocesi: CREMONA
Candidato: SETTORE GIOVANI
Profilo Personale
Mi chiamo Valerio Fasani, ho 28 anni, vivo a Cremona. Sono laureato in scienze della formazione. Lavoro come educatore professionale presso una comunità di minori stranieri e come formatore presso alcune scuole medie e superiori della Valle Camonica.
Vivo un lavoro che mi permette di incontrare persone e storie. Mi piace molto.
Sento un legame d’affetto molto forte con la mia diocesi.
Sono fidanzato con una ragazza votata al martirio.
L’esperienza associativa
Sono cresciuto nell’ACR; a 19 anni sono diventato educatore di un gruppo adolescenti. Educatore fai da te, pochi agganci al diocesano. Una sera sono capitato per caso, con motivazioni bassissime e una faccia stralunata, all’equipe diocesana che stava preparando il campo invernale giovanissimi.
Da lì è nato un amore. E il riconoscimento della bellezza e dell’unicità di appartenere a un’associazione. Dal 2000 ho avuto la fortuna di collaborare con l’equipe giovani diocesana.
Dal 2002 sono stato consigliere diocesano. Dal 2005 a febbraio 2008 sono stato vice presidente diocesano, settore giovani. Attualmente sono delegato regionale giovani per la Lombardia.
Un pensiero in 1000 caratteri
Ho nella testa e nel cuore tanti volti. Volti di AC, di persone che hanno detto sì pesantissimi, che di fronte a una vita complessa e di corsa hanno spalancato con il sorriso in faccia la propria quotidianità a responsabilità associative. Le persone di Azione Cattolica mi hanno insegnato che Cristo è il fondamento, che le presidenze che finiscono alle due fanno dormire poco ma motivano alla vita. In particolare mi hanno testimoniato cosa significa servire.
Appartenere a questa associazione significa sapere che ogni persona che transita a Roma nei prossimi quattro giorni ha compiuto miracoli per trovare equilibri tra lavoro, famiglia, casa, impegni vari.
Questo spremere il tempo ottimizzandolo fino all’ultimo secondo, è un bellissimo cammino condiviso verso il continuo riscoprire il nostro fondamento d’amore. Soli saremmo già crollati.


