Sutera Chiara

Nome: CHIARA

Cognome: SUTERA

Diocesi: MAZARA DEL VALLO

Candidato: ACR

Profilo Personale

Nata a Erice (TP) il 18 luglio 1984; maturità scientifica presso il Liceo Scientifico di Marsala nell’anno 2003

Studente (5° anno) di Ingegneria Edile-Architettura presso l’Università degli Studi di Palermo.

Fidanzata con Francesco da 8 anni, con cui condivide la splendida avventura di essere cristiani impegnati di Azione Cattolica.

L’esperienza associativa

Tesserata dall’età di 6 anni, appartenente all’AC dalla nascita; Educatrice dal 1997; attualmente resp. parrocchiale ACR ed educatrice di un gruppo 6-8; Componente dell’equipe diocesana ACR dal 2000; Vice-responsabile diocesano ACR nel triennio 2002-2005; Responsabile diocesano ACR nel triennio 2005-2008; Componente dell’equipe diocesana del Settore Giovani dal 2000 al 2008; incaricata AVE diocesana; Componente della Commissione nazionale guide ACR per la fascia 6-8 dal 2006 ad oggi; Partecipante a diversi campi nazionali ACR specializzati per responsabili e convegni nazionali; Promotrice ed organizzatrice della Festa del Ciao Interetnica svoltasi a Mazara del Vallo con la partecipazione dell’ACR della diocesi e di ragazzi tunisini e slavi; della Festa Unitaria del Ciao Interdiocesana ed Interetnica dell’AC di Mazara e Palermo; di campi-scuola diocesani per resp. ed educatori parrocchiali ACR e Giovani; di convegni e percorsi di formazione diocesani per responsabili ed educatori parrocchiali ACR, anche in collaborazione con l’Ufficio Catechistico Diocesano; Relatrice all’ultimo Convegno nazionale ACR sull’esperienza della Festa del Ciao Interetnica.

Un pensiero in 1000 caratteri

L’Azione Cattolica … se fosse …

Un animale sarebbe un cane: fedele, non ti abbandona mai; l’impegno che richiede prendersi cura di lui è gravoso, ma la sua presenza nella tua vita ti ricompensa di ogni momento di stanchezza e di fatica.

Una pietanza sarebbe una piazza: piace a tutti! Per prepararla ci vogliono tanti ingredienti, genuini; ce n’è di tutti i gusti…la base della pizza è comune, ma poi ognuno sceglie il condimento che preferisce!

Un’architettura sarebbe una casa: la nostra casa, il luogo in cui si vive la dimensione familiare, dove ci si riunisce e si condividono gioie e dolori, dove si cresce grazie allo scambio reciproco. Un luogo di cui pendersi cura insieme, ognuno con i suoi compiti e carismi.

Una parte del corpo sarebbe il cervello: sede della riflessione, del pensiero, alla continua ricerca di sapere, di crescere; “luogo” dal quale nascono gli impulsi che portano al movimento, all’azione, ma che sa mettersi da parte e sottostare al volere del Cuore.

Uno strumento tecnologico sarebbe un telefonino: ti permette di entrare in comunicazione con ogni tipo di persona e realtà, crea un filo invisibile di contatti che unisce chi si trova anche a una notevole distanza fisica, ma non spirituale. E’ dotato dispositivo speciale per cui nessuno è mai irraggiungibile o occupato: in ogni momento siamo in contatto con Lui e con gli altri.

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