Alemanno Cristina

Nome: CRISTINA
Cognome: ALEMANNO
Diocesi: OTRANTO
Candidato: SETTORE GIOVANI
Profilo Personale
Professione??!!!!: laureanda in Giurisprudenza, ma nel frattempo mi diletto con la scrittura: giornalista pubblicista dal 2004. Cosa mi rilassa: suonare il pianoforte, leggere, ascoltare musica, andare in bici. Cosa mi “scarica”: giocare a tennis. Penso di essere: solare, dinamica e concreta: la mia vita non è bella se non è piena. Mi piace incontrare le persone, nel senso della relazione più semplice e vera, mi piace dialogare e confrontarmi. Alle volte posso essere irascibile e poche volte riesco a dire “no”. Gli altri pensano di me: che sono sempre sorridente, curiosa, determinata e anche un po’ “buffa-imbranata”, che alle volte sono “puntigliosa” e “precisina”, che faccio troppe domande scocciando un po’, insomma, a detta di una amica, un po’ come la ciliegina sulla torta sia nelle situazioni allegre che in quelle meno felici, ma sempre molto disponibile con tutti.
L’esperienza associativa
Ricordo sempre con un piacevole sorriso quando la responsabile ACR della mia parrocchia mi venne a trovare per iscrivermi in AC: io non la feci neanche entrare e sulla porta le dissi: no! Frequentavo la prima media…Poi l’anno dopo la mia fu un’adesione spontanea…
Non ho avuto un’esperienza lunga di accierrina, ma significativa quanto basta per decidere di continuare a dire sì. Sono stata attratta dall’entusiasmo e dalla gioia che i miei giovani educatori avevano…è stato un bel contagio parrocchiale prima di tutto…e poi la curiosità…ho iniziato così l’esperienza di educatrice ACR per poi passare ai giovani come responsabile e educatrice in parrocchia.
Poi il primo campo diocesano e l’esperienza come membro di equipe del settore giovani nel triennio 1998-2001. Subito dopo la proposta di candidatura in diocesi davanti ad un calzone in una serata di ottobre che si è trasformata nell’incarico di vice-presidente del settore giovani della diocesi di Otranto per due trienni, dal 2002 al 2008. E poi la parrocchia, costante nella mia vita associativa…attuale presidente parrocchiale al secondo mandato.
Un pensiero in 1000 caratteri
Quando mi si chiede di dare voce ai miei pensieri “in libertà” è come se mi si chiedesse di descrivere il mare…libero, aperto, profondo, con le sue onde pazienti, fedele perché calmo o agitato è sempre lì ad aspettarti…
Ho sempre creduto nell’importanza delle relazioni: “relazioni nuove” era uno dei punti che hanno guidato il percorso di rinnovamento dell’associazione; ho sempre pensato come tutto sarebbe diverso se ognuno avesse uno sguardo aperto, oltre l’orizzonte, se ognuno riuscisse ad instaurare relazioni profonde, fedeli e sincere, con i momenti di calma e di burrasca, se ognuno avesse “la pazienza delle onde di andare e venire” e quella dose di audacia al momento giusto per infrangersi contro gli scogli…
Questo “sogno” è diventato progetto anche in AC, ma soprattutto grazie allo stile dell’AC…mi piace raccontare come mi sono “innamorata” prima dell’entusiasmo delle persone, come sono stata “contagiata” per poi conoscere meglio e appassionarmi all’associazione, con le sue caratteristiche: fedele, creativa, amante appassionata della vita e del mondo…con un unico centro! Ma i sogni non finiscono mai…che bello!


