Il saluto del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, all’Azione Cattolica Italiana
Rivolgo un caloroso saluto a tutti i partecipanti alla XIII assemblea nazionale dell’Azione cattolica italiana che quest’anno festeggia i 140 anni dalla sua fondazione.
Il tema prescelto “Cittadini degni del Vangelo. Ministri della sapienza cristiana per un mondo più umano” sottolinea l’attenzione per il bene comune che anima l’Azione cattolica italiana, nel solco della migliore tradizione del movimento cattolico e dei suoi principi ispiratori.
Le istituzioni hanno bisogno di cittadini che lavorino in spirito di servizio per una società più giusta e solidale, aperta al dialogo e impegnata a rimuovere disuguaglianze ed emarginazione con una particolare attenzione alla formazione delle giovani generazioni, affinché la persona umana, con la sua dignità ed i suoi diritti irrinunciabili, sia al centro dell’impegno comune.
Nel Manifesto rivolto al paese del settembre 2007 e in quello del marzo 2008, elaborato in vista dell’appuntamento assembleare, si coglie lucidamente – nella consapevolezza della dimensione sociale e pubblica del fatto religioso e del valore di uno spirito di autentica laicità - la esigenza di riscoprire e rafforzare “le ragioni del vivere in comune e della solidarietà che deve sostenere la vita della comunità politica” ed egualmente si richiama l’esigenza di un forte, coerente impegno per la realizzazione di “riforme istituzionali davvero condivise”, per attuare il “diritto inalienabile al lavoro” e per “promuovere inclusione sociale e integrazione culturale”.
Nel 60° della Costituzione non posso non ricordare il rilevante contributo dei cattolici alla definizione dei principi fondamentali della carta costituzionale ed esprimere il mio apprezzamento per il riaffermato impegno a contribuire con generosa passione civile, alla loro piena attuazione nella vita democratica.
Giorgio Napolitano,
Presidente della Repubblica


